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Caroleo passa con stile e potenza

Caroleo passa con stile e potenza

CATANZARO. Si conferma un ottimo pugile, l'atleta locale allenato dal maestro Cutruzzulà. In 3 round da 3 minuti liquida ai punti un avversario valido e agguerrito grazie alle sue caratteristiche. La riunione interregionale ha confermato quanto di buono sta facendo la boxe sul territorio, grazie alla determinazione di chi ama quest'antica disciplina troppo spesso tenuta ai margini

Dulcis in fundo, Simone Caroleo, vince, nel match più atteso, contro Lionetti, un avversaro tosto ed esperto, che aveva già battuto, nel luglio scorso, a Matera.

Che dire di questo giovane catanzarese longilineo, elegante e potente. Il suo tecnico Franco Cutruzzulà crede in lui e lavora molto sulle sue doti stlistiche e sulla sua potenza che definisce esorbitante. L’ultimo dei nove incontri ha appassionato un pubblico attento che ha seguito l’evolversi della serata pugilistica in cui hanno anche esordito nuovi atleti.

La riunione interregionale è stata organizzata dall’associazione sportiva Puglistica eagles ed ha registrato la partecipazione di sei società: Quero (Taranto), Pugilistica Taranto, Pugilistica Panettieri (Matera), Kroton boxe (Crotone), Gruppo sportivo Vigili del fuoco (Catanzaro) e Pugilistica eagles. Commissario di riunione, Sapuppo; arbitri e giudici: Di Palmo (Puglia), L’Avena e Avolio (Calabria). Incontri da 3 riprese della durata di 3 minuti ciascuna, tranne uno, da 3 round da 2. 

Quasi tutti i match sono stati equilibrati. Tra i giovani più in evidenza, Strigaro (Kroton boxe), allenato dal maestro Loriga, ha disposto con maestria del suo avversario tarantino seguito dal maestro Aldo Quero. Ottima la prova del catanzarese, Francesco Pugliese, al secondo incontro,  che tuttavia ha perso contro Marchetti, validissimo ed esperto pugile materano che, dall’alto dei suoi 9 match,  è riuscito a controllare il match. Ma, assicura il maestro Cutruzzulà, “di questo giovane ne sentiremo parlare. Le sue doti di potenza, carattere e rapporto altezza-peso fanno intravedere un grande futuro”. 

Due belle sorprese del ring, Davide Scorza Rotundo e Tommaso Costantino che hanno pareggiato contro due aggueritissimi avversari. Quella di sabato scorso, nella palestra della Stella, sede della società, Pugilistica eagles, è stata la prima riunione del 2011, in Calabria.

Domenica prossima, 4 giovani catanzaresi andranno i trasferta, a Taranto, presso la palestra Quero, e il 6 marzo un’altra piccola rappresentanza andrà a Napoli nella tana del maestro Silvestri. Nella città partenopea sarà presente anche Martina Mussari (Vdf) con 2 match all’attivo: il primo vinto contro la diciottenne siciliana, Zuccariello, il secondo, al torneo nazionale di San Benedetto del Tronto.

Ecco i risultati:

1.       Alosa (KR) VS Costantino Danny (VVF)
2.       Turbato (TA) vs Franco (KR)
3.       Bernalda (TA) vs Scorza (VVF)
4.       Strigaro (KR) vs Simonetti (TA)
5.       Lettieri (KR) vs Costantino Tommaso (EAGLES)
6.       Marchetti (MT) vs  Pugliese (EAGLES)
7.       Marilli (TA) vs Giardinelli (VVF)
8.       Paparo (KR) vs Curto (VVF)
9.       Lionetti (MT) vs Caroleo (EAGLES)

in neretto chi ha vinto o pareggiato


Giornalista. Ho lavorato per diverse testate giornalistiche calabresi, tra cui Il Quotidiano della Calabria e Calabria Ora. Ho collaborato, inoltre, con alcune riviste ricoprendo il ruolo di corrispondente calabrese per Boxering (periodico internazionale di pugilato). Ho coordinato, per circa 3 anni, "Mentalità", la fanzine della Curva Massimo Capraro. Da sempre sensibile alle problematiche sociali e civili, mi sono occupato spesso di temi legati al lavoro, alla politica, al disagio sociale, ai movimenti di rinnovamento della società ma ho scritto anche di sport e spettacolo. Dall’ottobre 2008 sono un freelance. Nel 2009, insieme ad alcuni colleghi, decido di fondare questa testata giornalistica, di cui sono orgogliosamente al timone. Nel 2012, su questo portale, fondo Radio Popolare Catanzaro, un'emittente in streaming davvero interessante, ma avrà vita breve. Oggi più che mai penso che terramara, ribattezzata nel 2016 magazine d'informazione indipendente rappresenti al meglio la mia idea di giornalismo in movimento

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