close
La vittoria di Reggio Calabria!

La vittoria di Reggio Calabria!

La vittoria di Reggio Calabria mi appare come una meravigliosa rivelazione che risveglia passioni davvero quasi sopite, in un logorio di dure stagioni. Ebbene, se avessi dovuto scommettere su una partita che avremmo vinto era proprio questa. Avevo ipotizzato 0-4, e c’avevo azzeccato, al primo tempo. La ripresa, sì è vero, è stata un’altra partita, ma lascia il tempo che trova! Forse hanno mischiato le squadre, mi verrebbe da dire ironicamente! Ma no, scherzi a parte, in verità gli amaranto hanno provato e venir fuori, feriti nell’orgoglio, e per poco…, ma non era proprio giornata, e hanno perso così!!! Capitolo chiuso!

E quei due primi boati fragorosissimi, uno dopo l’altro, come in un film, sono stati una vera liberazione. Non li dimenticherò mai! L’ultima volta che esulati così forte in un settore gremito di corpi colmi di felicità fu a Taranto dopo quel gol magico di Pastore. Era il 2004: che meraviglia!

Ma questa è la vittoria che spariglia le carte, che va contro i pronostici di sessant’anni. È la vittoria di tutti. Del presidente, che con la sua oculatissima gestione sta modellando una creatura forte

Il presidente della Reggina, Gallo, visibilmente provato

! È la vittoria di un Mr davvero bravissimo che fa giocare la squadra come poche in Italia. E’ la vittoria di un direttore sportivo concreto ed efficace. E’ la vittoria di un gruppo nuovo, bello e audace, coraggioso, che lotta su tutti i palloni e soprattutto fa gol, ma tanti gol! E’ la vittoria di una magnifica tifoseria che sogna il gran ritorno nel calcio che conta e tira fuori nuovi numeri e prestazioni da incorniciare. E’ la vittoria di chi non era lì per colpa di un maledetto Daspo che reprime i sentimenti, l’amore per una maglia meravigliosa, la libertà di movimento, il tifo. E’ la vittoria di una città che gioisce davvero poco durante la settimana, soffocata da politiche spesso miopi, lente e corrotte, stritolata da una mentalità provinciale ma soprattutto vittima di chi vive di meri interessi particolari e non di ideali! Maledetti!  Profondo sud, miseria e disperazione si accavallano vertiginosamente.

Ma una certezza c’è e stravolge ogni pronostico, ed è questo meraviglioso sodalizio calcistico di 90 anni, che non è solo una semplice squadra di calcio, ma una sorta di culto che attira a se le emozioni e le aspettative di un popolo! E’ il riscatto di tutti quelli che amano una città in tutta la sua scriteriata fisionomia! E questa vittoria ha davvero una sapore particolare, in un giorno in cui tornano a galla vecchi rancori con la città dello Stretto che proprio non l’ha mandata giu’ questa dura lezione sul campo inflitta dalla vecchia signora del calcio calabrese, che per prima raggiunse l’Olimpo, affermando orgoglio, grazia e bellezza per l’intera regione. E la mano sul capo del nuovo presidente della Reggina dopo il quarto gol, la dice lunga. Stadio ammutolito, sguardi persi nel vuoto. Ma con chi stiamo giocando, avrà pensato Gallo!!!

E allora, mi pare sia arrivata l’ora! Nulla ci può fermare. E’ l’ora di togliere tutto! Il momento è propizio! Trasciniamo questa meravigliosa creatura fino alla vittoria! Tutti insieme, partita dopo partita, battaglia dopo battaglia, col coltello tra i denti, sul campo e sugli spalti! Contro tutto e tutto. In una stagione che merita grandi traguardi!


Giornalista. Ho lavorato per diverse testate giornalistiche calabresi, tra cui Il Quotidiano della Calabria e Calabria Ora. Ho collaborato, inoltre, con alcune riviste ricoprendo il ruolo di corrispondente calabrese per Boxering (periodico internazionale di pugilato). Ho coordinato, per circa 3 anni, "Mentalità", la fanzine della Curva Massimo Capraro. Da sempre sensibile alle problematiche sociali e civili, mi sono occupato spesso di temi legati al lavoro, alla politica, al disagio sociale, ai movimenti di rinnovamento della società ma ho scritto anche di sport e spettacolo. Dall’ottobre 2008 sono un freelance. Nel 2009, insieme ad alcuni colleghi, decido di fondare questa testata giornalistica, di cui sono orgogliosamente al timone. Nel 2012, su questo portale, fondo Radio Popolare Catanzaro, un'emittente in streaming davvero interessante, ma avrà vita breve. Oggi più che mai penso che terramara, ribattezzata nel 2016 magazine d'informazione indipendente rappresenti al meglio la mia idea di giornalismo in movimento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *