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Su terramara, “Rai per una notte”

Su terramara, “Rai per una notte”

Uno sciopero bianco organizzato da Fnsi e Usigrai, per la difesa della libertà di stampa e dell’informazione che si terrà, Giovedì 25 marzo, dalle ore 20 alle 24, al Paladozza di Bologna. La manifestazione sarà condotta da Michele Santoro e sarà trasmessa in diretta streaming su questo sito

Censure preoccupanti al servizio pubblico televisivo, tentativi del potere politico di imbavagliare l’informazione, il pugno duro della Commissione di vigilanza Rai che conferma lo sospensione di alcune trasmissioni televisive tra cui, Annozero di Michele Santoro e, A Porta a porta di Bruno Vespa, nonostante il parere opposto del Tar che aveva riabilitato la libertà di stampa. Tutto questo accade, nel nostro Paese, dove tuttavia sale un importante movimento che dice no all’Editto Bulgaro. Una battaglia a salvaguardia della democrazia sostenuta da una molteplicità di sigle che lavorano nel mondo dell’informazione e da migliaia di cittadini che ne condividono i principi ispiratori. Ecco perché, l’Fnsi (Federazione nazionale stampa italiana), in collaborazione con l’Usigrai (Unione sindacale giornalisti Rai) ha organizzato, “Rai per una notte”, uno sciopero bianco per la difesa della libertà di stampa e dell’informazione che si terrà, Giovedì 25 marzo, dalle ore 20 alle 24, al Paladozza di Bologna. “Rai per una notte” sarà una manifestazione-trasmissione condotta da Michele Santoro con la partecipazione di Giovanni Floris, Daniele Luttazzi, Marco Travaglio, Vauro, la squadra di Annozero e molti altri ospiti del mondo del giornalismo e dello spettacolo. La Fnsi e l’Usigrai metteranno a disposizione, su Internet, le riprese video e audio della manifestazione e consentiranno a tutti coloro che vorranno riprendere e trasmettere in Tv o per radio l’intero evento. Terramara condivide le ragioni di questa iniziativa e aderisce allo sciopero bianco. Tutti coloro i quali vorranno seguire l’evento in diretta streaming potranno farlo collegandosi a www.terramara.it.

 

antonio argentieri piuma

direttore responsabile


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