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Gli italiani dalla memoria corta

Gli italiani dalla memoria corta

La mancata riforma elettorale, sicuramente non voluta, nonostante gli appelli del Presidente della Repubblica; la promessa riduzione del numero dei parlamentari, caduta nel vuoto perché avrebbe “sacrificato” gli interessi di tutti i partiti; la mancata riforma fiscale: continueranno a  pagare le tasse solo ed esclusivamente impiegati e pensionati. Sono solo tre esempi, se ne potrebbero fare ancora tantissimi. La musica non cambia. 

Montecitorio

Siamo letteralmente  e completamente sommersi, a tutte le ore e su tutte le reti radio e televisive,  da una straripante ondata di politici, che ci hanno fatto dimenticare la nausea provocata in milioni di persone dai loro insulsi atteggiamenti e dalle loro aberranti malefatte, azioni, decisioni, meglio non decisioni, che hanno ulteriormente rafforzato il loro potere.

E’ sufficiente ricordare la mancata riforma elettorale, sicuramente non voluta, nonostante gli appelli del Presidente della Repubblica, da un Parlamento di nominati, che continuerà ad essere, con l’eccezione del Pd, un Parlamento di nominati da strutture partitiche e di Potere, che continueranno a salvaguardare esclusivamente i propri interessi, dimentichi di una magica parola, bene comune, che non fa assolutamente parte del loro vocabolario e del loro agire.

E’ sufficiente ricordare la promessa riduzione del numero dei parlamentari, caduta nel vuoto perché avrebbe “sacrificato” gli interessi di tutti i partiti, costretti a limitare il numero dei fortunati vincitori delle designazioni e i connessi, elevati privilegi di una casta sempre più casta.

E’ sufficiente ricordare la mancata riforma fiscale, continueranno a  pagare le tasse solo ed esclusivamente impiegati e pensionati.

Sono solo tre esempi, se ne potrebbero fare ancora tantissimi. La musica non cambia.

In questi giorni  siamo sommersi da un’ondata di promesse elettorali, che presumibilmente resteranno solo tali. Sarebbe auspicabile che gli elettori le ricordino e non si facciano suggestionare da chi, da decenni, ci amministra, meglio non ci amministra, badando solo ai propri interessi.

Abbiamo, noi italiani, una memoria corta, direi, purtroppo, cortissima.

Continueremo ad avere gli stessi amministratori, lo stesso Potere, li meritiamo ampiamente.


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