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Ambiente&Servizi, resta solo la speranza

Ambiente&Servizi, resta solo la speranza

Nessuna revoca del bando per la raccolta differenziata. L’amministrazione comunale si impegna a garantire i livelli occupazionali con il totale assorbimento delle trentacinque unità di personale attualmente in forze alla società municipalizzata. I sindacati chiedono il pagamento immediato delle mensilità pregresse.

A rappresentare l’amministrazione comunale il sindaco Sergio Abramo e il direttore operativo Saverio Molica, per le organizzazioni sindacali, Giuseppe Valentino e Bruno Talarico per la Cgil e Domenico Cubello per la Cisl. Ecco il testo integrale dell’accordo siglato a Palazzo De Nobili:

 Le parti facendo seguito al precedente incontro con il quale sono emerse le volontà dell’amministrazione comunale in merito alla vicenda Ambiente&Servizi, ossia di procedere alla messa in liquidazione della stessa, concordano quanto segue: l’amministrazione comunale si impegna a predisporre un bando per la gestione del servizio Rd del Comune di Catanzaro fino al dicembre 2013, al fine di predisporre un bando comprensivo anche del servizio Rsu, con l’obiettivo di prevenire ad un servizio integrato della raccolta dei rifiuti nella città, nella more della definizione del suddetto bando, l’amministrazione ha predisposto un bando di solo quattro mesi al fine di garantire le urgenze del servizio. Il bando emanando per il servizio Rd prevederà il totale assorbimento delle 35 unità di personale attualmente in forze all’Ambiente e servizi. Con riferimento alla problematica relativa ai livelli di inquadramento si rinvia la discussione ad apposito tavolo tecnico tra le parti da tenersi a breve.

L’amministrazione  con riferimento alle sole unità di personale amministrativo, nella misura di cinque unità, si impegna in caso di mancata assunzione da parte della ditta aggiudicataria del servizio a ricercare  risoluzioni atte a garantire la conservazione del posto di lavoro con la stessa tempistica prevista per le altre maestranze e comunque nel rispetto dell’ambito di appartenenza.

Il sindaco sul punto di messa in liquidazione della società non condivide la scelta dell’amministrazione in quanto ritiene che il suddetto servizio, data la sua specificità, debba possedere i soli connotati della gestione pubblica pur tuttavia sottoscrive l’accordo al solo fine di garantire il totale mantenimento del livello occupazionale. Inoltre, per quanto attiene il bando temporaneo, pubblicato l’1 giugno 2012, il sindacato chiede la sua revoca. Sul punto l’amministrazione fa presente di non poter accogliere la richiesta. A questo punto il sindacato chiede che il bando provvisorio preveda l’utilizzo di tutto il personale attualmente in forza all’azienda. Sul punto l’amministrazione si impegna a rappresentare la suddetta esigenza alla ditta aggiudicataria del servizio provvisorio. Il sindacato, per quanto sopra, chiede che l’amministrazione proceda, senza indugio, ad espletare le procedure di cui all’articolo 5 del dpr 207/2010, ossia il pagamento diretto delle mensilità pregresse dei mesi di gennaio e febbraio 2012 e la quota parte delle mensilità pregresse del personale amministrativo che non hanno beneficiato del 100 per cento della cassa integrazione in deroga per il periodo di marzo/maggio 2012. A sostegno della richiesta fanno presente che il Comune di Catanzaro ha la responsabilità in solido, rispetto ai suddetti mancati pagamenti, così per come previsto dall’articolo 29 c.2 del Dlgs 276/ 2003.


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